Siamo esseri in continuo cambiamento, asseconda la tua trasformazione
Il 7 e l'8 marzo ci dedicheremo tempo e presenza attraverso gli insegnamenti di Shiva (Śiva).
Shiva non è inteso come “un dio” nel senso occidentale, è il principio della trasformazione.
Shiva trasforma: scioglie, dissolve, rinnova. Non distrugge per annientare, distrugge ciò che è obsoleto per fare spazio al nuovo.
Shiva non rappresenta il cambiamento delle circostanze, ma il cambiamento del modo in cui siamo presenti a ciò che accade.
Le cose cambiano comunque. La trasformazione profonda non nasce dall’azione, ma dalla capacità di restare presenti.
Se vogliamo dare una lettura “moderna”, Shiva oggi potrebbe essere lasciare un lavoro che non ti rispecchia più, attraversare una crisi invece di evitarla, smettere di identificarti con un ruolo, accettare il cambiamento del corpo, della vita, delle relazioni.
Shiva non è comfort. È verità.
Questo ritiro è un invito a entrare in quello spazio. Attraverso la pratica dello yoga, della meditazione e del respiro, esploreremo il tema della trasformazione interiore: sciogliere ciò che non serve più, attraversare l’ignoto con presenza, ritrovare autenticità e chiarezza. Come la danza cosmica di Shiva, ogni movimento diventa un atto di rinnovamento, ogni pausa un ritorno all’essenziale.
In primavera, stagione di rinascita, ci lasciamo guidare da Shiva per ascoltare, purificare e trasformare — non per diventare qualcun altro, ma per tornare a ciò che siamo davvero.